venerdì, giugno 30, 2006

alla faccia del formatore....

Mi piace osservare come si propongo online formatori e società di formazione.
Quando trovo aziende che non conosco vado a vedermi i loro clienti ed il calendario eventi per avere un'idea di quanto siano operativi (sempre che il sito sia aggiornato).
La seconda tappa è nelle aree "formatori" e "chi siamo" dove i vari professionisti (o presunti tali) si presentano con termini più o meno altisonanti e aggressivi.

La mia attenzione oggi è stata attirata da un formatore-venditore che dice:
" In questa professione non c'è spazio per i perdenti, non c'è spazio per gli indecisi, non c'è spazio per i disorganizzati, non c'è spazio per i pessimisti e non c'è spazio per chi non è in grado di sognare..."
poco sotto nella stessa pagina un collega aggiunge
"Personalmente, quando vedo qualcuno entusiasmarsi troppo per un risultato ottenuto, penso che in realtà abbia ancora molta strada da percorrere per raggiungere l'obiettivo, ritengo che il suo eccessivo entusiasmo sia sintomatico del fatto che non credeva veramente di potercela fare".

Nelle descrizioni si spreca l'uso del milton model in frasi come: "Scrive su giornali e riviste in ambito nazionale" (quali?) "si rivolgono a lui ogni anno migliaia di clienti e centinaia di aziende". (si, ma quali?!)

[continua...]