mercoledì, maggio 31, 2006

Sessantenni hi-tech

Oggi, mentre aspettavo paziente il mio turno alle poste, si è seduto affianco a me un signore che, ad occhio, avrà avuto più di sessant'anni.

Attrezzatissimo per l'attesa il signore estrae dal giubotto un walkman e mi dice che non ascolta mica la musica, ma un audio-libro sul primo dopoguerra....

Sono sorpreso, ribatto che in Italia questo genere di prodotti non è molto diffuso e lui mi risponde che non ce ne sono proprio: lui li ordina in Inghilterra, paga con la carta ("che è sicurissima") e gli arrivano a casa in tre giorni!!! FANTASTICO!


Tag:

martedì, maggio 30, 2006

Dale Carnegie Course a Milano

Il 12, 13 e 14 giugno 2006 si svolgerà a Milano la nuova edizione del
Dale Carnegie Course, il corso di formazione più frequentato al mondo.

Durante il seminario verrà insegnato come rafforzare le relazioni interpersonali, gestire lo stress in situazioni di lavoro che cambiano velocemente; diventare un comunicatore convincente, per essere efficace ed innovativo nel problem solving e per sviluppare le capacità di leadership.

Martedì 30 maggio 2006 avrete la possibilità di toccare con mano alcuni principi che vengono trattati durante questo corso.

Sintonizzandovi alle 23.30 su Odeon TV o via satellite sul canale 827 di SKY potrete vedere e ascoltare Sergio Borra, Master Trainer e Amministratore Delegato della Dale Carnegie Training, che sarà ospite della trasmissione "Leader di te stesso".


mercoledì, maggio 24, 2006

Svegliarsi la mattina

Nel seminario sulle tecniche di apprendimento dedico una parte al sonno e alle tecniche di rilassamento (che sono alla base della concentrazione, a sua volta fondamentale per l'apprendimento).
Immancabilmente si scatena un piccolo dibattito su quante ore sia necessario dormire, quale sia la posizione migliore da tenere quando si dorme ecc. ecc.
La credenza dominante è quella che vede nelle otto ore di sonno il tempo corretto da dedicare al riposo, con qualche eccezione dei professionisti del materasso che affermano di non poter resistere dormendo meno di 12 ore al giorno e di quelli, più rari, che si accontentano della metà delle ore.
In molti esprimono il desiderio di imparare a svegliarsi presto la mattina e, soprattutto, di farlo con più facilità.
Uno degli errori più comuni che impedisce alle persone di farlo è pensare che quando ci si vuole alzare prima del solito sia anche necessario andare a dormire in anticipo; e questo è molto difficile da realizzare nella maggior parte dei casi (se siete abituati a dormire 8h e decidete di svegliarvi alle 6 del mattino dovreste andare a dormire alle 22.00...)

Su questo argomento esistono principalmente due scuole di pensiero:
- la prima sostiene che sia meglio dedicare al sonno un numero di ore al giorno sempre uguale, magari cercando di rispettare i cicli naturali del sonno in modo da puntare la sveglia in orari in cui il sonno è più leggero per facilitare il risveglio
- la seconda, più naturale, suggerisce invece di ascoltare i bisogni del corpo addormentandosi quando si ha sonno e svegliandosi naturalmente, quando il nostro corpo non ha più bisogno di riposarsi.
E' facile intuire che le due posizioni sono inconciliabili.
Nel primo caso, inoltre, ci troveremmo obbligati a coricarci anche quando non abbiamo sonno, nel secondo rischieremmo invece di dormire ad oltranza, anche più del necessario.

Una soluzione che ritengo ottimale sta, come spesso accade, nel mezzo.
Ecco quali sono, secondo me, tre strategie efficaci.

Ascolta il tuo corpo
Ho incontrato persone che lamentavano di non riuscire a prendere sonno se non parecchi minuti dopo essersi coricati; il mio suggerimento in questi casi è sempre lo stesso: "andate a dormire più tardi!" Sembra banale, ma non lo è. Quando siamo realmente stanchi ci addormentiamo pochi istanti dopo aver spento la luce.
Il nostro corpo ci segnala in maniera chiara quando è tempo di dormire, fino a quel momento possiamo continuare con le nostre attività, anche fino a tarda notte.


Abitua il tuo corpo
Seguendo in parte le indicazioni della prima delle due scuole di pensiero sopra esposte sarà utile decidere un orario preciso per la sveglia e mantenerlo invariato: tutti i giorni in piedi alla stessa ora! (eh sì, anche la domenica).
In questo modo, con regolarità, nel tempo, acquisirete una nuova abitudine e, per dirla con una frase fatta, le nostre abitudini sono il nostro peggior padrone o i nostri migliori servi. Inizierete a svegliarvi naturalmente sempre al solito orario, anche senza aver più bisogno di sveglia, radiosveglia, parenti e amici volenterosi.

Motivazione prima di tutto
Per quale motivo ci alziamo tutte le mattine? scartando le prime risposte di rito ("perchè se arrivo tardi al lavoro mi licenziano" "perchè ho una lezione alle 9.00") cosa ci spinge a farlo? quali sono le emozioni che cerco in una nuova giornata? rispondere a queste domande, (vedi anche "Appunti da un amico" di A. Robbins) e crearsi un breve film mentale, prima di addormentarsi, della giornata successiva, può servire per installare una sorta di programmazione nella nostra mente che renderà molto più semplice applicare quanto descritto sopra





venerdì, maggio 19, 2006

Parrocchia 2.0

Considerato il tenore degli ultimi post non posso esimermi dal segnalare quanto scrive un blogger, esperto di marketing, che come noi ha preferito scegliersi la parrocchia privilegiando la qualità e non la vicinanza/lontananza da casa:

Il [mini]marketing del catechismo (2.0)

Tag:

lunedì, maggio 15, 2006

C'era una volta un figliol prodigo

Terzo appuntamento con l'inaspettato corso per fidanzati.
Ancora una volta un'esperienza unica e straordinaria: partendo da una delle parabole più note (trite e ritrite) siamo giunti, attraverso una drammatizzazione che ha coinvolto tutti i presenti, alla spiegazione chiara e reale del significato e del fondamento della religione cristiana.
Concetti decisamente vasti ed importanti assimilati e compresi in meno di quattro ore, grazie all'efficacia e alle straordinarie abilità comunicative del già citato Don Luciano.
Da questo incontro usciamo con un rinnovato interesse per quella che rimane uno dei fondamenti importanti della nostra cultura, svecchiata dalle interpretazioni moralistiche e semplificate del catechismo di quando eravamo ragazzini.

Tag:

venerdì, maggio 12, 2006

Smogbuster, l’advergame che pensa all’ambiente

È arrivato il primo advergame dedicato al tema dell’ambiente. Si chiama Smogbuster e prende il nome dalla mascotte simbolo del principio attivo fotocatalitico Tx Active di Italcementi.
Tx Active, prodotto di cui Smogbuster è mascotte, è un principio attivo in grado di abbattere gli inquinanti organici e inorganici presenti nell’aria e che agisce come la fotocatalisi, il processo naturale che ritroviamo nelle piante.

Fonte: DailyNet

Tag:

giovedì, maggio 11, 2006

Lo scooter che non cade!

Questo qui non vedo l'ora di provarlo!

Se si supera il primo impatto visivo (non si può dire che sia bello) incuriosisce molto, soprattutto guardando le due ruote anteriori che piegano come se fossero una.



Tag:

Formazione aziendale

Dear All,

In order to assure the highest levels of quality work and productivity from employees, it will be our policy to keep all employees well trained through our program of SPECIAL HIGH INTENSITY TRAINING (S.H.I.T.). We are trying to give our employees more S.H.I.T. than anyone else. If you feel that you do not receive your share of S.H.I.T., please see your supervisor.
You will be immediately placed at the top of the S.H.I.T. list, and our supervisors are especially skilled at seeing that you get all the S.H.I.T. you can handle. Employees who don't take their S.H.I.T. seriously will be placed in DEPARTMENTAL EMPLOYEE EVALUATION PROGRAM (D.E.E.P.S.H.I.T.).
Those who fail to take D.E.E.P.S.H.I.T seriously will have to go to EMPLOYEE ATTITUDE TRAINING !(E.A.T.S.H.I.T.).

Since our supervisors took S.H.I.T. before they were promoted, they don't have to take S.H.I.T anymore, and are all full of S.H.I.T. already. If you too are full of S.H.I.T, you may be interested in a job teaching others. We can add your name to our BASIC UNDERSTANDING LIST of LEADERS (B.U.L.L.S.H.I.T.).

Thank you,

BOSS IN GENERAL, SPECIAL HIGH INTENSITY TRAINING (B.I.G.S.H.I.T.)


martedì, maggio 09, 2006

500 giorni alla 500

Nuovo modello e nuovo sito per la Fiat 500

Come mi ha detto qualcuno quando ha visto le prime immagini "altro che Smart!".
A prima vista sembra molto carina e molto piccola. Sul sito è possibile customizzarla in ogni modo sperimentando combinazioni infinite di colori, grafiche e accessori nell'area "Concept Lab"


Tag:

giovedì, maggio 04, 2006

4-5-6....

Oggi è il 04-05-06, che data progressiva!!!

mercoledì, maggio 03, 2006

Libri, audiolibri e telefonini

Gli audiolibri non sono molto diffusi nel nostro paese.
Eppure sarebbero tanto comodi soprattutto per chi trascorre molto tempo in auto o per tutte quelle persone che dicono di non aver mai abbastanza tempo per leggere.

Se ancora non volete risparmiare tempo con la lettura rapida allora potrebbe interessarvi questa novità tecnologica che cavalca il dilagante successo dei telefonini: audiolibri registrati su una RS-MMC (reduced size MultiMedia Card) per essere ascoltati sul cellulare.

Chissà se l'iniziativa avrà successo, (il libro scelto per l'esordio é indubbiamente bellissimo) o se il futuro dei telefonini di nuova generazione vada cercato in tutt'altra direzione.



martedì, maggio 02, 2006

Arrivato!!!

Alex Bellini, l'atleta estremo di Aprica, sta per coronare il sogno, vincere la scommessa, centrare l'impresa. Beira Mar, la spiaggia principale di Fortaleza, si avvicina ora dopo ora. Anche gli ultimi colpi di remo sono sofferti, sudati. Mare forza 4 e vento intenso stanno impegnando Alex nel suo sprint finale. Contattato alle ore 19,45 sul satellitare ha confermato di essere in avvicinamento a Fortaleza, sulla soglia delle 2 miglia marine dal Brasile. Lì si fermerà. Sarà raggiunto domani dal suo staff, per un primo contatto, per una prima festa. Silvano Piana, patron di Grafoplast, insieme al tattico Marco Fojanini, e ai due preziosissimi consulenti di Alex, Roger Stewart e Stefano "Manubrio" Martini, avvicineranno Alex. Sarà l'occasione per recuperare il preziosissimo materiale che Alex ha con sé: schede di memoria ricche di foto e cassette mini dv che incorporano i fotogrammi dell'impresa, le immagini della storica traversata. Verranno realizzate così le prime interviste e scattate le foto di Alex al compimento della sua impresa...


Tag:

Gray e pnl al corso fidanzati

In questi giorni, con larghissimo anticipo sulla data del grande evento, ho inziato il famigerato corso per fidanzati, quel percorcorso obbligatorio (non ovunque) imposto a chi decide di sposarsi in chiesa (cattolica).

Credo di avere una certa esperienza in fatto di corsi, e l'aspettativa era decisamente alta.
Tanto per cominciare abbiamo perso la prima lezione e ci è toccato il recupero con il supplente ;-). E' iniziato così: "rispondete a queste due domande:
1. perchè sono qui?
2. cosa mi aspetto da questo corso?"
non male come inizio!!
La prima lezione è poi proseguita parlando di valori, convinzioni (parole testuali) e regole... considerata la competenza dimostrata avevo tutta l'impressione di essere ad un pratictioner di pnl.

Anche il secondo incontro non è stato da meno, sono stati citati i libri di John Gray e si è proseguito con un serie di esercizi decisamente impegnativi che mi hanno riportato alla giornata Uomini&Donne del Power Seminar.

In un momento di sharing al termine dell'incontro ho scoperto che almeno la metà delle coppie presenti hanno scelto di partecipare in questa parrocchia e con questo sacerdote proprio per la riconosciuta qualità degli incontri. Personalmente ho fatto la stessa scelta: come per un corso tradizionale la differenza la fa il trainer, ho avuto modo di conoscerlo in precedenza, mi sono informato da chi ha già frequentato i suoi corsi e adesso accetto volentieri di spostarmi fino da lui per questo percorso.

Attendiamo trepidanti il terzo incontro e, da bravi, facciamo i compiti a casa